Emorragia subaracnoidea - - tvgaderummet.info
Immagine
 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

\\ Enciclopedia Medica : Articolo
Emorragia subaracnoidea
Di riccardo (del 05/03/2014 @ 15:55:58, in Lettera E, visto n. 551 volte)


Versamento emorragico tra i due foglietti (pia madre e aracnoide) della leptomeninge. Le cause possono essere diverse: processi sistemici di tipo vascolare (ipertensione maligna, arteriosclerosi), tossico, dismetabolico, infettivo; traumi cranici, spesso con perdita di coscienza prolungata; anomalie dei vasi cerebrali, come angiomi, aneurismi congeniti o acquisiti (vedi aneurismi congeniti), malformazioni artero-venose; tumori endocranici molto vascolarizzati. Le cause più frequenti consistono in rotture di aneurismi. In un terzo dei casi, l'evento scatenante può essere ricondotto a uno sforzo fisico, alla tosse, a un rapporto sessuale, alla defecazione oppure alla esposizione prolungata al sole. In altri casi il sanguinamento è del tutto spontaneo, senza prodromi significativi. L'emorragia subaracnoidea può presentarsi pura, oppure accompagnarsi a lesioni cerebrali: in questo caso si parla di forma meningo-cerebrale, se la lesione cerebrale è secondaria, e di forma cerebro-meningea, se è primitiva l'emorragia cerebrale. La sintomatologia è in ogni caso acuta e drammatica: cefalea molto intensa, dolore alla nuca e tra le scapole ("colpo di pugnale rachideo"), vertigine, vomito, fotofobia, segni di sofferenza meningea (in particolare rigidità nucale) e molto rapidamente obnubilamento che in casi rari arriva al coma. Di solito il malato geme, si agita e porta le mani alla testa. Possono comparire in seguito febbre, da riassorbimento dell'emorragia, torpore o agitazione, talora paralisi del III o VI nervo cranico, emiparesi con o senza afasia e alterazioni del fondo oculare (all'esame il fondo dell'occhio può presentare congestione della papilla, eventuali emorragie pericapillari e talora edema papillare). La puntura lombare oggigiorno non è più praticata sistematicamente, poiché la diagnosi viene rapidamente confermata, nella maggioranza dei casi, dalla tomodensitometria (TAC), che mostra lo spandimento ematico come una iperdensità degli spazi leptomeningei. Tuttavia, la puntura lombare rimane indispensabile per la diagnosi di quel 20% di casi in cui la TAC è normale, in quanto dimostra la presenza di sangue nel liquor. L'angiografia cerebrale è fondamentale per riconoscere la causa dell'emorragia e per impostarne la cura. Va tuttavia ricordato che l'aneurisma, subito dopo la rottura, può - in una minoranza di casi - non essere visibile, per trombosi del sacco aneurismatico o per spasmo arterioso. La morte è frequente, soprattutto quella immediata (fino al 36% nelle prime 76 ore). Il rischio di recidiva dell'emorragia (più grave, addirittura, del primo sanguinamento), qualora venga superata la fase iniziale, è elevato ma tende a diminuire lentamente nel corso delle settimane. A un anno di distanza è tuttavia ancora stimabile intorno all'11%. La prognosi è migliore se lo spandimento emorragico è ridotto, senza grave compromissione del tessuto nervoso. L'unico trattamento possibile è neurochirurgico, ma presenta notevoli difficoltà.

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Commenti
Inserire solo modifiche al testo citato. Per le domande ai medici
Nessun commento trovato.

Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.



Titolo



Titolo



Titolo


www.steroid-pharm.com

https://steroid.in.ua

камагра гель купить