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ENDOCRINOLOGO FAQ

D: Gent.le Professore,
nel 1997, all'età di 15 anni, mi è stata diagnosticata una sindrome
ipertiroidea e una tiroidite di origine autoimmune con i seguenti
valori riscontrati:
FT3 13
FT4 32
TSH 0.01
Anti - Tireoglobulina 2100
Antic. Antiperossidasi Tiroidea 286
Antic. Antimicrosomiali 1960
Sono stata trattata con Tapazole 5mg. 3 compresse al giorno e Inderal 40 1 compressa al giorno. Ho seguito questa terapia per 4 anni con tutte le dovute riduzioni a seconda dei miglioramenti. L'ipertiroidismo è praticamente scomparso ma la tiroidite no. Nel luglio 2001 ho sospeso definitivamente il trattamento con Tapazole ma ho continuato ad assumere Inderal 40 in quanto soffro di frequenti tachicardie ed aritmie. Negli ultimi controlli fatti a settembre di quest'anno, l'ecografia tiroidea ha riscontrato quanto segue: "ghiandola tiroidea di dimensioni nei limiti e con ecostruttura finemente disomogenea. In particolare a destra è presente una formazione isoecogena di mm 8. A sinistra non si osservano formazioni occupanti spazio. Non linfonodi in sede latero cervicale".
Da una successiva scintigrafia della tiroide, eseguita per determinare la funzionalità del nodulo, è risultato che la tiroide è normale per sede e dimensioni e il nodulino si mostra meno attivo del restante parenchima ghiandolare. I valori ematici sono:
FT3 0.21
FT4 1.23
TSH 4.45
Anti - TPO > 3000
Anti - Tireoglobulina 95.91
Mi è stata data una nuova terapia (che devo ancora iniziare) con Eutirox 50 1 compressa al giorno per 10 giorni per poi passara ad Eutirox 100 1 compressa al mattino a digiuno e a scadenza da
determinare.
Vorrei sapere quali sono gli effetti degli ormoni tiroidei sull'organismo premettendo che ho 20'anni, sono alta 1.61 per 48 kg e non ho mai avuto problemi di peso. Inoltre vorrei sapere se con questa cura, anche se a vita, la mia tiroidite autoimmune migliorerà visto che cronica, e anche se non ho un ipotiroidismo conclamato potrebbero esserci conseguenze con questi ormoni sul mio fisico?
La ringrazio per la disponibilità.

R: Questa tiroide l'ha fatta e la sta facendo tribolare!!!
Il dubbio è lecito. La tiroidite autoimmune può, come è stato per il suo caso, esordire con un ipertiroidismo ma se evolve verso la forma cronica (sempre come nel suo caso) con il passare del tempo tenderà a perdere la capacità di fare il suo lavoro: produrre ormoni tiroidei. Si passerà quindi da un ipertiroidismo franco ad uno subclinico, ad una fase di realtivo eutiroidismo (funzionalità conservata) all'ipotiroidismo cublinico fino ad arrivare all'ipotiridismo conclamato. L'Eutirox altro non è che l'ormone tiroideo, pertanto la sua somministrazione serve a garantirle la quota necessaria per Lei senza che i valori diventino nè troppo alti nè troppo bassi. Pertanto se ben dosato (dovrà fare specie nei primi tempi delle analisi di controllo per assestare il dosaggio) non avrà alcun effetto e soprattutto NON la farà ingrassare.
Purtroppo leggendo le sue analisi al momento non è prevedibile una
sospensione a medio-breve termine del farmaco.
Cordiali saluti

D:...vorrei sottoporle il mio caso, dopo un periodo di assenza di appetito, da circa 12 mesi ho notato a livello cutaneo un infoltimento della peluria concentrato nella zona al di sopra dei glutei, in viso, sul mento e sulle labbra (da specificare che per carnagione e tipologia non sono un tipo mediterraneo). Nel 2000 dopo un esame ormonale il valore del T3 e T4 risultava nella norma, mentre appariva aumentato di poco l'ormone. Per maggiore precisione indico i valori degli esami (gli ultimi). Esami del mese gennaio 2000: Testosterone totale 1,40- Progesterone 0,40- Risultava superiore ai valori consigliati il colesterolo 252 mg/dl di cui HDL colesterolo 73 mg/dl. Dagli esami realizzati nel mese di marzo 2001 i valori risultavano pressochè invariati ma non le condizioni di salute. Nell'ultimo periodo si è verificato un abnorme aumento di peso da 58 Kg a 71 Kg (nel giro di 4 mesi). Inoltre nell'ultimo periodo (un mese circa) c'è l'aumento della temperatura corporea da 37-38 gradi e un gonfiore all'addome dopo i pasti. L'alimentazione è controllata con regime dietetico medico non ha dato risultati e ad essa si aggiunge una notevole ridenzione idrica.

R:...purtroppo il quadro da Lei descritto non è completo e chiaro, spero quindi di non aver frainteso le sue parole. Le spiego alcune delle mie difficoltà: mi sarebbe stato utile sapere quanti anni ha, se c'è una familiarità per malattie tiroidee, obesità o irsutismo (abbondante peluria) come sono questi peli (spessi e duri?)? È associata una perdita di capelli? il "periodo di assenza di appetito" è durato a lungo?, era dimagrita?, era precedente o contemporaneo all'aumento della peluria? ai valori di T3 e T4 usualmente si preferiscono le loro frazioni libere (FT3 ed FT4), sempre associati al TSH i range di normalità per il Testosterone variano in funzione del metodo di dosaggio usato per cui non posso capire quanto sia alterato quel valore come è passata dalla carenza di appetito all'aumento del peso? Come vede nel suo caso è sicuramente indispensabile un colloquio "de visu" con l'endocrinologo. Nel frattempo, in riferimento alla sua richiesta di "esami da fare" posso consigliarle: Indagare su possibili cause infettive per la febbre (contatti il suo curante). Ripetere lo studio della funzionalità tiroidea nel modo seguente (qualora non l'abbia già fatto): TSH, FT3, FT4, ATPO Effettuare il dosaggio di Testosterone, 17OHP, DEAS, 3alfaAndrost.Glucon. entro i primo 7 giorni del ciclo mestruale mi scuso con Lei per il ritardo nella risposta e spero che risolva presto i suoi problemi

D:...ho fatto le analisi della tiroide e i valori sono questi FT3 pg/ml 3,80 (2,00-4,5) FT4 """""""11,80(7,5-19,5) TSH mu/ml 0,18 (0,25-5,00) che significa?

R:...la risposta deve essere per forza complessa! Indipendentemente dai valori di riferimento, i livelli degli ormoni variano normalmente in funzione di molte cose (per esempio età, condizioni fisiche, malattie associate) per cui per rispondere in maniera corretta bisognerebbe, come minimo, sapere perchè sono stati richiesti, in pratica sapere quale era il dubbio che aveva avuto il medico al momento della prescrizione. Questo perchè analisi sostanzialmente nella norma come le sue potrebbero comunque meritare un ulteriore approfondimento, per esempio dosando degli anticorpi specifici tiroidei (non sono stati richiesti perchè superflui in base al sospetto clinico o perchè già dosati altre volte?) o eseguendo una ecografia tiroidea (patologie nodulari anche di vecchia data possono coesistere con un quadro ormonale perfettamente normale). La necessità di approfondire lo studio tiroideo o verificare a distanza di qualche mese il valore del TSH, oppure semplicemente di non fare nulla dipendono solo da una valutazione globale della persona.

D: Mia figlia di sedicianni ha una diffusa peluria su tutto il corpo. Cosa mi consiglia di fare?
Grazie per l'attenzione rivoltaci.

R: Gentile Utente
Può essere un fenomeno temporaneo e regredire spontaneamente o essere dovuto a presenza di policistosi ovarica (da valutare ecograficamente) o disturbi ormonali specifici.
Le consiglierei di effettuare una consulenza specialistica endocrinologica e una ecografia pelvica per lo studio delle ovaie, per quanto riguarda la visita ginecologica vista la giovane età della paziente la escluderei per ora, a meno che sua figlia non abbia disturbi specifici della sfera ginecologica (perdite, sanguinamenti intermestruali, etc).
Uno specialista endocrinologo attraverso indagini ormonali ematologiche ed ecografie (pelvi, surrene, etc) potrà fare in ogni caso una diagnosi più precisa ed eventualmente prescrivere una terapia ormonale.


 

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