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ARTICOLI TROVATI : 3095

Risultati da 1631 a 1640 DI 3095

30/09/2011 15:55:20 L’aumento ponderale e l’obesità effetti secondari dei farmaci o no?


Schizofrenia e sindrome metabolica
I soggetti con disturbo schizofrenico presentano un più alto rischio di andare incontro a obesità.
I numeri attualmente disponibili, estratti da coorti di soggetti sotto farmaci, danno una presenza di sovrappeso nel disturbo schizofrenico molto alta (40-60% dei casi), percentuale che è il doppio della popolazione generale.
Il problema può contribuire a provocare altre complicanze quali ipertensione, malattia coronarica, diabete mellito di tipo 2 e ictus.
La genetica e le abitudini ... (Continua)

30/09/2011 13:39:41 Importante non crederci troppo

Quanto conta l’indice di massa grassa?
Discorsi da spogliatoi. Chiacchiere tra amiche al telefono. Sempre più spesso uomini e donne che hanno a che fare con diete o allenamenti in palestra chiedono (e si chiedono) cosa significhi avere il 45% di massa grassa o il 70% di massa magra. Strano che una persona di loro conoscenza, pur essendo molto più in carne, abbia un indice di massa grassa tanto basso!
Bene, sia chiaro che l’Indice di massa magra può essere molto fuorviante perché non ha nulla a che fare con il peso ideale o a come ... (Continua)

30/09/2011 Ricerca italo-americana puntano su uno specifico attrezzo

Scompenso cardiaco, i benefici di un allenamento localizzato
Come migliorare la capacità aerobica in pazienti con scompenso cardiaco cronico? Attraverso un allenamento muscolare localizzato, secondo gli esiti di uno studio condotto da Fabio Esposito, professore di Fisiologia della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la University of California, San Diego (UCSD) e con la University of Utah.
La ricerca, pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology (JACC), è stata condotta analizzando ... (Continua)

28/09/2011 09:34:02 Come alimentarsi per non soffrire il cambio di stagione

I cibi giusti per l’autunno
L’aria inizia a farsi più frizzante, le giornate si accorciano, il cielo ha qualche venatura di grigio in più, intorno a noi cambiano gli odori, i colori e il sole estivo lascia definitivamente il posto alle prime piogge autunnali.
Nel passaggio dai mesi estivi a quelli invernali, capita di sentirsi stanchi, spossati, leggermente depressi, un po’ malinconici. Tutta colpa della diminuzione delle ore di luce: i raggi solari favoriscono, da parte del nostro sistema nervoso, la produzione di ... (Continua)

28/09/2011 L'ormone potrebbe rivelarsi utile nella lotta alla patologia autoimmune
Eritropoietina contro la SLA
Da strumento di doping sportivo a speranza terapeutica per le persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). È questa la parabola compiuta in pochi anni dall’eritropoietina (EPO), un ormone prodotto in laboratorio – usato per la terapia di alcune forme anemiche – che da qualche anno viene studiato per un possibile impiego su pazienti affetti da SLA.
Dopo che uno studio pilota su un numero limitato di persone ne ha dimostrato la tollerabilità la Fondazione IRCCS Istituto ... (Continua)
27/09/2011 14:51:31 Una molecola ultra leggera per pazienti oncologici

Semuloparina per la prevenzione delle trombosi
L’occlusione dei vasi venosi profondi, con la più grave delle sue complicanze, l'embolia polmonare, caratterizzata dalla migrazione del trombo, o di una parte di esso, dalla vena al circolo polmonare, resta un pericolo sempre in agguato per coloro che soffrono di tumore e sono in cura farmacologica anti tumorale.
Il Cancro è già da solo una condizione predisponente per eventi tromboembolici, ma soprattutto i farmaci utilizzati nei tumori rappresentano un ulteriore fattore di rischio.
La ... (Continua)

26/09/2011 Nesso fra la massa ossea e l'equilibrio ormonale

La fertilità maschile condizionata dalle ossa
Una strana correlazione tra ossa e ormoni in relazione a un ridimensionamento della fertilità maschile è emersa da uno studio del Columbia University Medical Center pubblicato su Cell. Qual è la natura di questo nesso? Prova a spiegarlo il prof. Gerald Karsenty, a capo del progetto di ricerca: “sappiamo che le gonadi, cioè le ghiandole sessuali, hanno tra le varie funzioni quella di stimolare la crescita delle ossa. Poiché la comunicazione tra due organi nel corpo raramente è a senso unico, il ... (Continua)

26/09/2011 Come curare il dolore alle articolazioni
Il Tai chi in aiuto delle persone anziane
Tra le più frequenti sorgenti di guai per le persone di età avanzata sono le cadute, in quanto con l’età si è più soggetti a perdite di equilibrio e a procurarsi nel peggiore dei casi fratture, ma anche mal di schiena, tensioni muscolari cervicali ed in generale dolore alle ossa. tecnica cinese che associa meditazione e movimento per aiutare gli anziani colpiti dall'artrite. La Società di Geriatria britannica e statunitense dopo molte ricerche durate anni, ha pubblicato sul Journal of the ... (Continua)
22/09/2011 10:55:15 Se l’ormone maschile resta nella norma si riduce il rischio di morte

Glicemia alta, testosterone basso: aumento della mortalità
Nei casi in cui è presente un abbassamento dei valori testosteronici nei soggetti il rischio di morte aumenta. Le attuali ricerche in fase di pubblicazione sembrano suggerire che il mantenimento di un valore normale di testosterone sia foriero di una qualche protezione della salute per l’uomo di ogni età.
Tali studi riportano due dati importanti: quanto più si abbassano i valori dell’ormone maschile, tanto più aumenta la mortalità di qualsiasi origine o natura, a tale proposito sono ... (Continua)

22/09/2011 Individuato un meccanismo di insorgenza di questa malattia genetica
Scoperto un legame tra ritardo mentale e ciclo del sonno
I deficit di apprendimento e memoria sono correlati con l’alterazione dei ritmi del sonno e della veglia. Lo dimostra uno studio condotto sul modello animale di una forma genetica di ritardo mentale e pubblicato su Nature Neuroscience da Maria Passafaro, ricercatrice dell’Istituto Telethon Dulbecco che lavora a Milano presso l’Istituto di Neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche.
“Le nostre capacità cognitive sono influenzate dai ritmi circadiani, ovvero dalla scansione delle ... (Continua)

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