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ARTICOLI TROVATI : 581

Risultati da 1 a 10 DI 581

14/07/2016 12:10:00 Proprietà neuroprotettive evidenti per la spezia

La cannella migliora la memoria e cura il Parkinson
La natura ci offre una nuova opzione terapeutica per migliorare la memoria e trattare una malattia grave come il Parkinson. Si tratta della cannella che, secondo uno studio del Rush University Medical Center di Chicago, avrebbe la capacità di invertire le alterazioni biochimiche e cellulari che caratterizzano il cervello dei topi con capacità di apprendimento limitate.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroimmune Pharmacology, è stato coordinato dal dott. Kalipada Pahan, che spiega: «Se ... (Continua)

13/07/2016 12:38:00 Nelle grandi città a rischio udito, umore e salute generale

Ammalati di rumore
Chi vive vicino a una strada trafficata rischia più di altri di morire prima del tempo. Lo studio della Technical University di Dresda, in Germania, punta il dito contro la costante esposizione alle fonti di rumore, siano esse legate al passaggio delle automobili, degli aerei o dei treni.
Lo studio, pubblicato su Deutsches Arzteblatt International, evidenzia il potenziale effetto negativo legato a un aumento dei livelli di stress dovuto proprio al rumore. Grazie a un'analisi sulle ragioni ... (Continua)

13/07/2016 11:20:00 Speranza dalla nutraceutica per migliorare il deficit cognitivo

Sindrome di Down, il resveratrolo rigenera i neuroni
La disabilità intellettiva è tra le conseguenze più evidenti dell’alterazione cromosomica che caratterizza i soggetti con sindrome di Down. La presenza di una terza copia del cromosoma 21 riduce, in particolare, la capacità di generare nuove cellule nervose nell’area del cervello denominata ippocampo.
Una ricerca attesta ora che utilizzando il resveratrolo, un polifenolo presente in un’ampia varietà di piante e frutti, tra cui l’uva rossa e quindi il vino, è possibile stimolare la ... (Continua)

07/07/2016 11:27:00 Studio americano mostra gli effetti positivi della sostanza

La cannabis può curare l'Alzheimer
La cannabis potrebbe essere assoldata per la cura del morbo di Alzheimer. Lo prefigura uno studio apparso su Aging and Mechanisms of Disease a firma di ricercatori del Salk Institute di La Jolla, in California.
Stando ai dati emersi dalla ricerca, i composti contenuti nella marijuana, in particolare il tetraidrocannabinolo, sarebbero in grado di stimolare la rimozione cellulare di beta amiloide, proteina tossica il cui accumulo è associato alla comparsa del morbo di Alzheimer. La ricerca, ... (Continua)

05/07/2016 12:40:00 Sarà possibile liberare la mente da ciò che ci fa soffrire

Come cancellare i brutti ricordi
Chi non vorrebbe cancellare un ricordo doloroso della propria vita, se non eliminandone l'esistenza almeno rimuovendolo dal proprio bagaglio di memorie? Ebbene, sono ormai tante le ricerche che puntano a raggiungere tale obiettivo, teoricamente quasi fantascientifico.
Un team di scienziati dell'Università di Leuven e del Leibniz Institute for Neurobiology di Magdeburgo è riuscito a cancellare alcuni ricordi spiacevoli dal cervello di un gruppo di topi servendosi di una sorta di switch ... (Continua)

10/06/2016 11:14:00 La terapia però è molto aggressiva e comporta dei rischi

Le staminali fermano la sclerosi multipla
Una terapia a base di staminali dà nuove speranze a chi è malato di sclerosi multipla. Uno studio pubblicato su Lancet e realizzato dai ricercatori dell'Università di Ottawa, in Canada, mostra l'efficacia del trapianto di staminali in un gruppo di 23 pazienti affetti dalla patologia autoimmune.
La terapia utilizzata riesce a bloccare le ricadute cliniche e lo sviluppo di nuove lesioni cerebrali, tuttavia risulta molto aggressiva. Uno dei pazienti, infatti, è morto a causa di complicanze. Nel ... (Continua)

30/05/2016 16:20:00 Dall'esame del liquido si può capire anche l'evoluzione della malattia

La saliva diagnostica il Parkinson
Basterà un semplice tampone salivare per diagnosticare il morbo di Parkinson. Uno dei problemi legati alla Malattia di Parkinson è la difficoltà nel formulare una accurata diagnosi, specie nelle fasi iniziali della malattia. Attualmente, infatti, la malattia viene diagnosticata sulla base dell’osservazione clinica, un metodo che, nelle prime fasi, può non essere sufficientemente accurato, soprattutto per quanto riguarda la diagnosi differenziale con i parkinsonismi atipici.
Ora una ricerca ... (Continua)

30/05/2016 L'esposizione cumulativa alimenta i meccanismi di insorgenza della malattia

I pesticidi aumentano il rischio di Sla
Uno studio apparso su Jama Neurology pone l'accento su un possibile nesso fra l'esposizione prolungata ai pesticidi e il rischio di insorgenza della Sla. I ricercatori della University of Michigan di Ann Arbor guidati da Eva Feldman hanno analizzato l'influenza esercitata dall'esposizione professionale e ambientale ai pesticidi nei meccanismi di insorgenza della sclerosi laterale amiotrofica, terribile malattia autoimmune e neurodegenerativa.
Lo studio ha coinvolto 156 pazienti affetti da ... (Continua)

26/05/2016 16:33:00 La ragione è legata ai cambiamenti causati sulla flora batterica

Gli antibiotici frenano la formazione di neuroni
Utilizzare gli antibiotici troppo a lungo potrebbe compromettere la capacità del cervello di produrre nuovi neuroni. A sostenerlo è uno studio del Max-Delbrueck-Centre for Molecular Medicine di Berlino pubblicato su Cell Reports.
A provocare il fenomeno, e di conseguenza problemi anche gravi di memoria, sarebbero i cambiamenti imposti dal farmaco sulla flora batterica intestinale, ovvero il microbioma.
Somministrando forti dosi di antibiotici ad ampio spettro, i ricercatori hanno ... (Continua)

09/05/2016 15:49:00 Ne impedisce la differenziazione causando lo sviluppo parziale dell'organo

Gli effetti di Zika sulle staminali del cervello
Un team di scienziati dell'Università della California di San Diego ha scoperto il meccanismo preciso con il quale agisce il virus Zika nel cervello dei feti in via di sviluppo.
Il virus aggredisce le staminali neurali dell'organo, impedendone la differenziazione. Ciò comporta lo sviluppo parziale e scorretto dell'organo, e quindi la microcefalia.
Anche se noto già dal 1947, Zika è salito alla ribalta della cronaca medica lo scorso anno, quando ricercatori brasiliani hanno proposto il ... (Continua)

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