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ARTICOLI TROVATI : 1779

Risultati da 601 a 610 DI 1779

29/11/2013 15:20:18 Esercitare il cervello rallenta il decorso della malattia

Huntington, mente in esercizio e staminali
Allenare la mente e condurre una vita socialmente attiva aiuta a rallentare il decorso e a rendere meno evidenti i sintomi del morbo di Huntington, grave patologia caratterizzata dalla perdita progressiva di alcuni neuroni specifici, i neuroni spinosi medi, fondamentali per il controllo dei movimenti del corpo.
A dirlo è una ricerca condotta dall’Università del Western Australia ancora in fase di pubblicazione. Lo studio ha coinvolto 20 pazienti che hanno seguito per un periodo di 23 mesi un ... (Continua)

27/11/2013 17:05:35 Partner meno propenso al tradimento grazie all’ormone

Sesso fedele, basta l’ossitocina
Uno spray all’ossitocina potrebbe inibire la tendenza al tradimento tipica degli uomini. È questa la soluzione proposta da uno studio dell’Università di Bonn pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
L’ormone dell’amicizia e delle coccole sarebbe anche la chiave di volta per garantire alle donne gelose la fedeltà dei propri uomini. La sostanza, naturalmente prodotta dall’organismo, grazie alla sua capacità di stimolare il centro di gratificazione del cervello ... (Continua)

26/11/2013 15:42:09 Rischi di deficit cognitivo e alterazioni dello sviluppo cerebrale

Al cervello non piace il sushi
Quei bocconcini di pesce dall'aria innocua costituirebbero una minaccia per il nostro cervello, e non solo. Così perlomeno la pensano alcuni ricercatori della Rutgers University e del Robert Wood Johnson Medical School, che hanno pubblicato sulla rivista Journal of Risk Research i risultati di uno studio basato sul consumo del sushi e sulle sue conseguenze.
Il rischio principale deriva dalla presenza di alti livelli di metilmercurio nel pesce – in particolare nel tonno – utilizzato per le ... (Continua)

26/11/2013 13:00:30 Terapia approvata anche per i casi non precedentemente trattati
Melanoma, l'ok dell'Europa per ipilimumab
La Commissione Europea ha espresso parere favorevole per l’utilizzo in prima linea di ipilimumab nella terapia dei pazienti adulti con melanoma avanzato (non operabile o metastatico). Ipilimumab, già approvato in Europa a luglio 2011 per il trattamento di pazienti adulti con melanoma avanzato precedentemente trattati e disponibile in Italia da febbraio 2013, rappresenta il più importante avanzamento nella cura di questa malattia negli ultimi 30 anni, offrendo per la prima volta un beneficio in ... (Continua)
25/11/2013 14:12:46 L'atto scatena stati emotivi positivi

Il perdono ci fa bene
Perdonare comporta stati emotivi positivi e mette in moto un complesso network cerebrale, che include la corteccia prefrontale dorsolaterale, la corteccia del cingolo, il precuneo e la corteccia parietale inferiore. La ricerca, condotta da un team di ricercatori dell'Università di Pisa guidato dal Professor Pietro Pietrini, è stata pubblicata dalla rivista scientifica Frontiers in Human Neuroscience.
Emiliano Ricciardi e i suoi colleghi hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale ... (Continua)

20/11/2013 12:41:28 Nuovo possibile impiego per diminuire gli eventi cardiovascolari

Un tracciante radioattivo per scovare le placche coronariche
Dal fluoruro di sodio-18F potrebbe arrivare la soluzione al problema dell'individuazione degli indurimenti e dei restringimenti delle coronarie. A dirlo è uno studio pubblicato su The Lancet da un team della British Heart Foundation for Cardiovascular Science di Edimburgo coordinato da Nikhil Joshi.
Il fluoruro di sodio-18F (18F-Naf) viene usato nell'imaging radiologico, ma l'analisi dei ricercatori scozzesi ne ha evidenziato un nuovo possibile impiego, come spiega il dott. Joshi: “le ... (Continua)

17/11/2013 Piccole scosse regolano i meccanismi chimici alla base della dipendenza

Smettere di fumare grazie alla stimolazione magnetica
Per smettere di fumare si può provare anche la stimolazione magnetica. A ipotizzare l’utilizzo della tecnica per liberarsi della dipendenza da nicotina è un gruppo di ricerca israeliano dell’Università Ben-Gurion del Negev.
Il nuovo sistema è stato sperimentato su un campione di 115 adulti, soggetti che fumavano un pacchetto di sigarette al giorno e che avevano già provato a smettere per almeno due volte.
I ricercatori hanno diviso i partecipanti in due gruppi, sottoponendoli a tre ... (Continua)

16/11/2013 14:24:55 Quelle ascoltate in utero vengono ricordate anche fuori

Una ninna nanna è per sempre
Far ascoltare una ninna nanna o una canzone particolare al proprio bambino nel pancione non è solo un gesto d’affetto. Secondo un gruppo di ricercatori finlandesi dell’Università di Helsinki, le melodie ascoltate durante la gestazione nell’ultimo trimestre vengono riconosciute dal feto ormai divenuto bambino anche mesi dopo la nascita.
Lo studio, pubblicato su Plos One, si è basato su un esperimento a cui hanno partecipato 24 donne incinte dal 7 mese in poi. La metà di esse ha fatto ... (Continua)

16/11/2013 09:39:19 Alterazioni visibili a causa del consumo di bevande zuccherate

Anche il cervello a rischio con le bibite gassate
Aprire una lattina contenente una qualsiasi bevanda gassata potrebbe non essere una buona idea. Al di là degli allarmi già lanciati in passato dai nutrizionisti circa gli effetti negativi delle bibite sul girovita e la possibile insorgenza del cancro, ora l’attenzione sembra spostarsi sui presunti danni provocati da queste bevande addirittura sul cervello.
Un team di ricerca dell’Università di Sidney ha infatti presentato al convegno annuale della British ... (Continua)

15/11/2013 Idrogeno solforato e melanocortine ne rallentano la progressione

Due nuove sostanze per l'Alzheimer
Dai ricercatori italiani arrivano nuove speranze per la lotta all'Alzheimer. Un team di scienziati dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha infatti studiato l'efficacia di due nuove sostanze, l'idrogeno solforato e le melanocortine, per rallentare la progressione del morbo di Alzheimer, patologia a tutt'oggi priva di una reale cura.
Il gruppo, coordinato da Salvatore Guarini, ha pubblicato gli esiti dei propri esperimenti su due riviste di settore, Neurobiology of Learning ... (Continua)

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