(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) come alterazioni della postura, sovrappeso, obesità, mancanza di movimento, professioni che costringono a restare tutto il giorno in piedi o seduti, case troppo riscaldate, clima caldo e umido, lunghi viaggi in auto o in aereo.
Le malattie venose delle gambe comprendono varici, gonfiori e forme miste che si manifestano con antiestetiche tortuosità bluastre. Si formano quando le pareti delle vene si dilatano a causa di un’aumentata pressione della circolazione venosa: il sangue invece di scorrere liberamente dagli arti al cuore ristagna lungo il percorso oppure refluisce verso il basso. Le cause sono dovute all’indebolimento delle pompe muscolari che si attivano ad ogni passo nel piede e nella gamba e spingono regolarmente il sangue verso l’alto o al malfunzionamento delle valvole che si trovano all’interno delle vene deputate al controllo della pressione e della direzione del sangue. Anche i difetti del piede, l'andatura alterata e le calzature con tacco troppo alto hanno conseguenze negative”.
Allo stato iniziale una sofferenza venosa può non essere visibile, tanto che nel nostro Paese oltre il 25 per cento della popolazione ne è colpito da tempo senza saperlo. “I sintomi che devono mettere in allarme”, ricorda Bacci, “sono il senso di pesantezza e di calore alle gambe, i formicolii, l’irrequietezza notturna (la cosiddetta sindrome da gambe senza riposo), a volte anche crampi e dolori. Oggi, grazie a diagnosi molto più precise, all’ecodoppler e altri esami, è possibile intervenire tempestivamente e in modo selettivo”.
“Le nuove tecniche mininvasive di flebologia estetica che si svolgono in anestesia locale e in day hospital, e risolvono varici e capillari senza i segni e le antiestetiche cicatrici del passato”, spiega Bacci, "sono la flebectomia estetica, mediante la quale si rimuovono solo alcune parti della vena safena sfilandole attraverso piccoli fori, ed il laser endovasale, che elimina le varici attraverso una fibra laser di piccolissime dimensioni direttamente all’interno della vena.
Per le più piccole varicosità, i capillari, le telangiectasie - finissime linee rosse intradermiche difficilissime da trattare per via del loro calibro spesso al di sotto del millimetro - l’endocoagulazione laser con sottilissime microfibre laser inviando l’energia luminosa direttamente al loro interno risolve i capillari chiudendoli; la termoterapia sfrutta invece le proprietà del calore - un impulso termico erogato attraverso un sottilissimo ago appoggiato al capillare scalda il vaso e lo chiude; la microelettrosclerosi angiogun introduce nella venula una sostanza sclerosante a base sale e zucchero con una lieve scarica elettrica, mentre il “microflebotattoo” elimina meccanicamente i piccoli vasi introducendo un gel sclerosante dall’esterno, come un tatuaggio.




Puoi fare una domanda agli specialisti del e iscriverti alla , riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante


danabol-in.com/shop/town-dnepr/inekcii/trenbolon/

danabol-in.com

www.danabol-in.com/shop/town-l-vov/inekcii/deka/