(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) di una rivoluzione che apre molti altri ambiti di applicazione del botulino in medicina».
Lo studio ha preso in considerazione un campione di 43 donne con un’età media di circa 52 anni che non si erano mai prima di allora sottoposte a un trattamento con botulino e che presentavano delle leggere rughe nella zona perioculare. Le donne sono quindi state trattate con la tossina botulinica per via intracutanea: la loro condizione è stata valutata per un periodo di quattro mesi per quanto riguarda gli effetti sulla cute. Per tutto il periodo i medici hanno valutato con sofisticate apparecchiature l’elasticità e la resistenza della pelle arrivando alla conclusione che tutti i pazienti presentavano un sensibile miglioramento dei valori. Queste variazioni sono state ritenute non conducibili all’infiammazione dettata dalla semplice puntura, ma agli effetti della tossina.
«Questo studio fornisce prove che la tossina botulinica migliora le proprietà biomeccaniche della pelle stimolando la formazione di collagene e riattivando così un processo di ringiovanimento», aggiunge Benci. Il nuovo utilizzo non andrebbe né a sovrapporsi né a sostituire l’uso tradizionale e conosciuto della tossina botulinica sui muscoli della mimica facciale. Anzi. «Si affiancherebbe», precisa il consigliere di Aiteb. «L’attività del botulino sui muscoli della mimica facciale per contrastare le rughe verrebbe arricchito dall’attività intracutanea per migliorare le qualità biomeccaniche della cute. Le due azioni potrebbero essere sinergiche in un trattamento complessivo. Andranno sicuramente fatti ulteriori studi ed ulteriori approfondimenti, ma c’è un dato concreto: la tossina botulinica resta un farmaco dai comprovati livelli di sicurezza, dalle grandi potenzialità e di grande interesse per il mondo medico, non solo quello estetico».
La ricerca, pubblicata su Jama Facial Plastic Surgery, è firmata dal dott. James Bonaparte, che lavora presso l'Università di Ottawa: “la cute umana ha tre caratteristiche biomeccaniche: resistenza, flessibilità ed elasticità. Proprietà che si modificano, specie l'elasticità, con il passare degli anni”.
“Le modifiche della pelle osservate nelle pazienti che hanno preso parte allo studio sembrano essere l'opposto di quelle che si associano all'invecchiamento cutaneo e all'esposizione alle radiazioni Uv”, spiega Bonaparte.
Commentando la ricerca, la dott.ssa Catherine Winslow della Scuola di medicina dell'Università dell'Indiana di Bloomington scrive: “la tossina botulinica A è oggetto di continue valutazioni nel tentativo di comprendere il suo impatto biochimico sulle modificazioni della cute. Unendo i risultati di questi studi con quelli delle ricerche svolte sulle iniezioni cutanee di collagene sarà possibile fornire ai chirurghi plastici facciali nuove armi non solo per perfezionare anche a lungo termine i loro trattamenti contro l'invecchiamento della pelle, ma anche per sviluppare potenziali opzioni di trattamento per le cicatrici e le malattie cutanee”.
Leggi altre informazioni
02/07/2015 Andrea Sperelli


Puoi fare una domanda agli specialisti del e iscriverti alla , riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante


http://biceps-ua.com/

steroid-pharm.com

http://medicaments-24.com