(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) rispetto alle donne che non consumavano caffeina. Il consumo fra 100 e 200 mg coincideva con un rischio inferiore del 57 per cento, mentre il consumo maggiore di 200 mg assicurava un rischio di morte ridotto del 66%.
Del resto, una serie di ricerche condotte sul consumo di caffè sembrano suggerire un'azione protettiva dello stesso anche nei confronti del diabete di tipo 2. A dirlo è un report pubblicato dall'Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC).
Le ricerche hanno evidenziato:

- Evidenze epidemiologiche mostrano che l’assunzione di 3-4 tazze di caffè al giorno è associata ad una riduzione approssimativa del 25% di rischio di sviluppare diabete di tipo 2, comparato ad un consumo nullo o minore a 2 tazze al giorno. (2,3)
- Le ricerche hanno anche suggerito una riposta inversa riguardo le dosi, per cui ogni tazza di caffè in aggiunta riduce il rischio relativo di sviluppo di diabete di tipo 2 del 7-8 per cento. (2,3)
- È poco probabile che la caffeina sia responsabile degli effetti protettivi del caffè, come suggerisce uno studio (4) che associa un basso rischio di diabete di tipo 2 al caffè sia caffeinato che decaffeinato.
- Un recente studio (5) ha evidenziato un beneficio del caffè filtrato rispetto a quello bollito, del decaffeinato rispetto al caffeinato e una più forte relazione inversa in coloro che hanno più di 60 anni.
- Un altro studio (6) ha mostrato che il consumo regolare di caffè (non decaffeinato) è maggiormente protettivo contro il diabete di tipo 2 nelle donne di qualsiasi etnia che negli uomini.
Il report ha anche messo in evidenza alcune teorie sui meccanismi che sono alla base delle possibili relazioni tra consumo di caffè e riduzione del rischio di diabete. Queste includono la ‘Energy Expenditure Hypothesis’ che suggerisce che la caffeina nel caffè possa stimolare il metabolismo e aumentare il dispendio energetico e il ‘Carbohydrate Metabolic Hypothesis’, che stabilisce che i componenti del caffè giocano un ruolo chiave nel bilanciamento del glucosio.
Esistono anche delle teorie minori che indicano che i componenti contenuti nel caffè possono migliorare la sensibilità dell’insulina attraverso meccanismi quali la modulazione degli stati infiammatori, mediando lo stress ossidativo cellulare, gli effetti ormonali o attraverso la riduzione del ferro.
Il report è basato sui contenuti presentati al Congresso Mondiale di Prevenzione del Diabete che si è tenuto nel 2012 ed è stato aggiornato sulla base delle ultime ricerche nel campo pubblicate durante l’ultimo anno.

Leggi altre informazioni
14/09/2017 Arturo Bandini


Puoi fare una domanda agli specialisti del e iscriverti alla , riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante


вимакс цена в украине

www.medicaments-24.net

У нашей фирмы полезный блог со статьями про www.vy-doctor.com.ua.