(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) normali attività quotidiane (“andrà via da solo come è venuto”); considerare come causa del mal di schiena l’eventuale reperto strumentale, quando non collegabile alla clinica (es.: ernia discale contenuta in L1-L2 in un paziente con sciatica). L’esperto consiglia invece di: “raccogliere una anamnesi accurata e visitare attentamente il paziente; valutare la presenza di “red flags” (ovvero di segni clinici che possono essere spia di patologie anche gravi e che richiedono approfondimento diagnostico immediato) e, in tal caso, avviare il paziente ad indagini strumentali mirate; prescrivere terapie farmacologiche e/o terapie invasive tenendo in debito conto le eventuali comorbidità e le eventuali altre terapie in corso; eseguire terapie interventistiche in condizioni di sicurezza (ambulatorio chirurgico; sala operatoria; sala radiologica) e sotto controllo rx-scopico e/o ultrasonografico; rivalutare il paziente dopo alcuni giorni di terapia e, comunque, dopo l’esecuzione di procedure interventistiche”.
Leggi altre informazioni
05/12/2017 Andrea Sperelli


Puoi fare una domanda agli specialisti del e iscriverti alla , riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante