Sezioni medicina


Pubblicita Pubblicita

Sindrome post-trombotica, i trattamenti invasivi non servono

La semplice terapia con anticoagulanti dà risultati simili

Varie_164.jpg

Nei pazienti che rischiano la sindrome post-trombotica dopo il trattamento della trombosi venosa profonda, le terapie invasive non risultano efficaci.
Lo dimostra lo studio Attract pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team della Washington University di St. Louis. Stando ai dati, fra i pazienti trattati con solo anticoagulante e quelli trattati con anticoagulante e trombolisi farmaco-meccanica con catetere, a rischiare gravi emorragie erano in maggioranza i secondi.
«Siamo rimasti un po' sorpresi da questi risultati», afferma l'autore principale Suresh Vedantham. La sindrome post-trombotica causa dolore cronico agli arti e gonfiore, e si manifesta in circa la metà dei pazienti colpiti da trombosi venosa profonda nonostante l’uso di farmaci anticoagulanti.
«Esistono inoltre pareri controversi sull'efficacia della trombolisi farmaco-meccanica effettuata nei pazienti ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | trombosi, trombi, anticoagulanti,

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

ai preferiti di salute

Abbonati ai Feed Rss La Pubblicità su Italia SaluteAvvertenze privacy

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante


Questa pagina è stata letta 3129 volte