(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) che l'organismo poi sostituirą con tessuto fibroso-cicatriziale, con conseguente riduzione del nodulo tiroideo.
Sono diverse le metodiche in campo per ottenere questo risultato. Una di queste č l'HI-FU (High Intensity Focused Ultrasound – Ultrasuoni concentrati ad alta intensitą), ma le tecniche pił usate sono la termoablazione laser o la termoablazione con radiofrequenze.
Si tratta di tecniche che non giungono all'eliminazione totale del nodulo, ma comportano una riduzione che varia dal 5 al 90 per cento del volume iniziale. L'estrema variabilitą dipende dalle caratteristiche intrinseche del nodulo e dalla tecnica utilizzata.
Č ovvio, quindi, la necessitą di una valutazione del quadro clinico-ecografico da parte di uno specialista prima di poter decidere se intervenire con la termoablazione o meno. Vanno innanzitutto dosati la funzione tiroidea, la calcitonina, il TSH ed altri parametri, dopodiché č necessaria una diagnosi citologica dopo un ago aspirato per verificare che la lesione sia effettivamente benigna.
Per effettuare la termoablazione il paziente deve essere disteso supino con il collo iperesteso e sotto continuo controllo ecografico.
I medici inseriscono uno o pił aghi all'interno del nodulo collegati alla sorgente laser nel caso della termoablazione laser o a un generatore di radiofrequenze nella termoablazione con radiofrequenze. A seconda della potenza utilizzata e delle dimensioni del nodulo, la sessione potrą durare dai 20 ai 40 minuti. Il risultato non č immediato, ma bisognerą attendere alcune settimane perché si possa registrare la riduzione del nodulo. Dopo l'intervento si effettua un'ecografia per capire se esista la possibilitą di complicanze intra o extranodulari, e il Color Doppler o un mezzo di contrasto possono aiutare a capire le dimensioni della necrosi indotta. Il paziente viene quindi dimesso e gli viene prescritta una terapia anti-infiammatoria da seguire per qualche giorno.
Si effettuano poi controlli ecografici a 3, 6 e 12 mesi, insieme a una valutazione del profilo ormonale e ad un esame clinico.
Rispetto al classico intervento chirurgico, la termoablazione del noduli tiroidei offre senz'altro il vantaggio della mininvasivitą, non essendo previsti neanche il ricovero e l'anestesia generale. Inoltre, la termoablazione non produce cicatrici e non obbliga a una terapia sostitutiva con levotiroxina per tutta la vita.
Vi sono anche possibili effetti collaterali, comunque mai superiori a quelli verificabili a causa di un intervento chirurgico, ad esempio ematomi o piccoli cambiamenti nel tono della voce, ma si tratta in genere di fenomeni temporanei.
Il solo svantaggio rispetto all'intervento chirurgico č la possibile ricrescita del nodulo che, come ricordato, non viene mai eliminato del tutto. In ogni caso, la termoablazione puņ essere sempre ripetuta e la sua adozione non pregiudica un futuro potenziale intervento chirurgico risolutivo.
Leggi altre informazioni
28/05/2013 Arturo Bandini


Puoi fare una domanda agli specialisti del e iscriverti alla , riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicitą su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante


ŠŠ°Š½Š“рŠ¾Š»Š¾Š½ ŠŗуŠæŠøть

Š”тŠ°Š½Š°Š·Š¾Š»Š¾Š»

Š”тŠ°Š½Š°Š·Š¾Š»Š¾Š» ŠŗуŠæŠøть