(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) livello alquanto elevato della presenza di tale ormone indica una situazione di emergenza, di eccessivo affaticamento. L’organismo, quindi, è in “sovrallenamento”: ciò che ne consegue è un rallentamento del metabolismo e, al contrario, un incremento della ritenzione idrica, del catabolismo della massa muscolare e di stanchezza generale. Ecco perché, dunque, il cortisolo non solo impedisce al corpo di ridurre i cuscinetti sui fianchi e di dimagrire, ma promuove esattamente l’effetto contrario, favorendo l’accumulo di liquidi e di grassi. Un allenamento dimagrante efficace deve impedire, anzitutto, l’innalzamento del cortisolo, pertanto, non deve protrarsi a lungo. Il tempo ideale per svolgere un lavoro cardiovascolare dovrebbe rientrare tra i 20 e i 40 minuti, e non ore.
Un altro errore comune che compiono le donne in palestra è quello di trascurare gli esercizi di tonificazione. Intimidite dalla credenza popolare che sollevare pesi faccia crescere i muscoli, temono di sviluppare un fisico da culturista, pertanto, considerano quest’attività un pericolo per la linea. Questa convinzione è assolutamente infondata, in quanto il volume muscolare, innanzitutto, aumenta per la presenza di ormoni maschili, che sono scarsi nelle donne e, inoltre, grazie ad un’alimentazione ipercalorica ed iperproteica, accostata ad un allenamento estremamente intenso, in cui i muscoli sono condotti allo sfinimento. Al contrario, dunque, una normale attività isotonica di tonificazione è fondamentale per ottenere un corpo magro e sodo. Infatti, un maggior tono muscolare comporta un aumento del metabolismo basale, quindi, l’organismo tende a bruciare di più anche a riposo. Una donna che vuole dimagrire o rassodarsi, pertanto, dovrebbe dedicare dai 30 ai 60 minuti dell’allenamento a questo tipo di lavoro, in modo da ottenere muscoli sodi e tenere alto il metabolismo nel tempo.
I numerosi esercizi da svolgere per tonificare meglio i muscoli si possono suddividere in due categorie: gli esercizi multiarticolari, che coinvolgono contemporaneamente diverse articolazioni e, quindi, più muscoli in un unico movimento, come ad esempio lo squat, e gli esercizi monoarticolari o di isolamento, in cui lavora un’unica articolazione, concentrando un singolo muscolo, come le adduzioni delle gambe. In genere, le donne preferiscono gli esercizi monoarticolari, in quanto meno faticosi ed eseguibili comodamente con appositi macchinari, a quelli multiarticolari, più intensi. Invece, questi ultimi, sfruttando la libera motilità del corpo, sono molto più efficaci. Infatti, garantiscono la contrazione di tutte le fibre di un determinato muscolo e, inoltre, permettono di risparmiare tempo, poiché con pochi esercizi lavorano vari muscoli. Un allenamento efficace in termini di tono muscolare, dunque, dovrebbe prevedere principalmente esercizi multiarticolari, quali squat, affondi, distensioni su panca e trazioni, con carichi adeguati per una corretta esecuzione, in modo tale da ridurre il grasso in eccesso, definire meglio i muscoli e dare, così, una perfetta forma al proprio corpo.
Leggi altre informazioni
13/06/2012 Sonia Orlando


Puoi fare una domanda agli specialisti del e iscriverti alla , riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante


effet du viagra

купить таблетки виагра в украине

dapoxetina generico in farmacia